Blog: http://iosonolaico.ilcannocchiale.it

La ragione democristiana

Recentemente l'ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga, s'è pronunciato in questo modo sulla DC: "stava bene in un quel periodo storico". E' la prova questa, che dopo la caduta del Muro di Berlino la Democrazia Cristiana ha davvero cessato di esistere, perchè non c'era più ancora ragione.
Infatti, dedicato a coloro che dopo il referendum credono ancora ad una "resurrezione del vecchio grande centro cattolico", dobbiamo chiarire qualche cosetta: per cinquantanni, gli eredi di De Gasperi hanno vinto le elezioni (da soli, o sfruttando l'appoggio dei pentalleati) in funzione anticomunista. Basta sfogliare il "Popolo" dell'epoca, il giornale della DC, dove troviamo un anticomunismo viscerale. Tuttavia, tale tendenza poteva essere compresa in quell'epoca, oggi no.
Dunque, la tradizione "cristiana conservatrice" italiana che i neocon (alla Pera insomma) cercano di fare attuale, non ha mai attechito più di tanto nella nostra società. Vedi l'esito dei referendum su divorzio e aborto: pur non "mollando" la Democrazia Cristiana a livello di potere politico e consenso, gli italiani l'hanno spesso tradita, andarso verso quei diritti che si chiamano "laicità e libertà morale": peccato che, probabilmente, il direttore del Foglio Ferrara non ascoltasse l'intervista all'ex Capo dello Stato.
Per la cronaca, insieme alla mancanza di concretezza dell'anticomunismo democristiana, pensiamo a Tangentopoli, e il conto torna. Dedicato ai restauratori della Democrazia Cristiana, piccola o grande che sia.



(foto da www.uniss.it)


Pubblicato il 16/8/2005 alle 12.0 nella rubrica Corsivo.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web