Blog: http://iosonolaico.ilcannocchiale.it

Muore l'inglese che lasciò la poltrona in protesta per la guerra d'Iraq

E' deceduto ieri, a seguito di un collasso, l'ex ministro degli Esteri del Governo britannico, Robin Cook. E' stato colto da un malore mentre stava camminando con la moglie Gaynor sul monte Ben Stack, nella Scozia nordoccidentale. 59 anni, è stato ministro degli Esteri dal 1997 e 2001 e poi Leader of the House of Commons, fino al 2003, anno in cui lasciò il governo per protesta contro la decisione di Blair di partecipare alla guerra in Iraq.

Il suo successore al ministero degli Esteri, Jack Straw, ha definito Cook "il più grande parlamentare della sua generazione". Anche il primo ministro britannico Tony Blair lo ha elogiato come un peso massimo della politica, nonostante i loro scontri sulla decisione di appoggiare gli Stati Uniti in Iraq.
La notizia della morte di Cook "è stata ricevuta con immensa tristezza, non solo in Gran Bretagna ma in molte parti del mondo", ha detto Blair. E ancora: "Robin Cook è stato un uomo dal talento straordinario, incisivo nel dibattito e di incredibile capacità".

"Rimpiangeremo il suo impegno e la sua generosità - ha invece dichiarato il segretario della Quercia Piero Fassino - nei Ds c'è dolore e rimpianto per la perdita di un amico, di un compagno generoso, di un uomo di governo autorevole".

dalle news dei Democratici di Sinistra

Pubblico questo articoletto dal sito del partito retto da Fassino e D'Alema, un po' mieloso nei confronti di Blair, ma elogiante la protesta contro la guerra d'Iraq di questo che, morto poco fa, resta un personaggio di buono spessore politico.

Pubblicato il 8/8/2005 alle 23.54 nella rubrica News and Opinions.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web