Blog: http://iosonolaico.ilcannocchiale.it

Le fantasie burlesche che la destra ispira

Avvertenza: questo articolo è frutto della fantasia. Ogni riferimento a persone e fatti reali è però puramente voluto.
Oggetto: primarie del centrodestra, un mese dopo quelle tenute dall’ Unione.
Protagonisti: Gianni Letta ( Forza Italia );Gianfranco Fini (Alleanza nazionale); Pierferdinando Casini( Udc ); Umberto Bossi ( Lega nord ).
Uno:piazza del Duomo, Milano.
Gianni Letta conclude la campagna elettorale nella più importante piazza del nord Italia, nella città simbolo dei mercati e della operosità italiana. Il sottosegretario Letta è accompagnato dal premier Berlusconi, che confida di voler correre per la carica di presidente della Repubblica.
Letta rivendica i risultati del governo di centrodestra e afferma di voler continuare sulla stessa falsariga.
Il tono del comizio è sobrio. Nessuna promessa particolare, ma affidabilità e concretezza.
Due:piazza del Plebiscito, Napoli.
Gianfranco Fini è in arrivo da Catania. A Napoli la piazza è piena. Il vicepremier attacca la sinistra e rilancia: solo una destra moderna e liberale può dare nuovo smalto all’ Italia.
Fini conferma l’ amicizia con gli Stati Uniti e dice: andremo via dall’ Iraq quando quel paese sarà veramente pacificato. E conclude:ringrazio Berlusconi ma è ora di cambiare registro e io ho tutte le carte in regola per fare il salto di qualità.
Tre: piazza del Popolo, Roma.
Per il comizio conclusivo Casini ha scelto una piazza importante della capitale. Molti vecchi democristiani si affacciano durante il discorso del presidente della Camera. Casini spiega che la società italiana ha bisogno di profondi valori cattolici per governare la modernità e promette un patto con imprese e sindacati. Siamo noi il vero cambiamento, urla.
Quattro:Varese, una piazza qualsiasi.
Umberto Bossi è debilitato dalla lunga malattia ma il comizio attira migliaia di supporter in camicia verde. Bossi tuona contro la società multirazziale: non vogliamo arabi in mezzo alle palle!
Il leader leghista attacca Roma e il Palazzo: ci hanno impedito in ogni modo di governare, ma noi teniamo duro. Al termine Bossi è stremato ma dice : sarò io la sorpresa nelle primarie della Cdl, prenderò anche molti voti da destra.
Fantapolitica? Chissà. Queste sarebbero primarie serie, avvincenti. Degne di un paese moderno che fa del confronto il sale della propria politica.
Invece il centrodestra italiano osserva le mini-primarie dell’ Unione. Certo: non scenderanno in campo Rutelli, D’Alema o Veltroni ma sono pur sempre una novità.
Casini e compagni lasciano che il dibattito galleggi sui giornali.
Le piazze restano vuote.

Bruno Murgia - dal Giornale di Sardegna (grazie al blog www.brunomurgia.it)


(immagine da sardinews)

Pubblicato il 8/8/2005 alle 23.46 nella rubrica Primarie.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web