Blog: http://iosonolaico.ilcannocchiale.it

Ho messo quattro sì al referendum e ne vado fiero

Ne ho messi quattro. Quattro sì grandi...come un bambino sano. Grandi come una famiglia felice. Grandi come quei bimbi che nasceranno malati e che magari vivranno al massimo per qualche mese.
Ho messo quattro croci sulla parola SI nelle schede referendarie di giugno. E sono passati due mesi o quasi. E' andata male. Ma dovevo farlo. Dovevo metterli. Per tutte le menzogne che i sostenitori dell'astensione hanno propinato.
La cosa che fa rabbia sapete qual'è? E' che ogni volta che Bertinotti o Pannella o Capezzone si lamentavano per le ingerenze della Chiesa in questioni di etica-politica, dagli esponenti di Margherita e Udc (soprattutto) si levava un grido: non create nuove crociate, volete forse debellare la Chiesa Cattolica? Appena parla Ruini o Ratzinger eccovi qua a sparare contro la Chiesa...
Io li ho visti i loro opuscoletti. Quelli del comitato Scienza e Vita. Quelli che hanno paragonato la deriva che (a loro avviso) ci sarebbe stata in caso di raggiungimento dell'abrogazione: ci hanno paragonati ad Hitler.
Adesso, io nella mia vita ne ho sentiti di tutti i colori, di paragoni diciamo "storici": mi chiamavano, scherzosamente o anche come scherno Che, Stalin, oppure Mao oppure anche Marx. Ma io "Hitler" non lo ricevo facilmente.
Cioè, noi ci permettiamo di dire che vogliamo uno stato laico e che la Chiesa non può minacciare la sensibilità della gente e ci accusano di "anticlericalismo feroce e viscido", e loro ci paragonano a Hitler? Mi pare che l'insulto non rientri nelle virtù "cattoliche" per eccellenza.
Il guaio è che la gente ci ha anche creduto. Hanno riempito quei maledetti opuscoletti di idiozie incredibili: tipo "per evitare abusi quali utero in affitto". Ignorando, e intendo nascondendo il fatto che fra le sedici parti della legge che non sarebbero stati in ogni modo modificati, avevamo anche quelal che proibisce l'affitto dell'utero.
Nessuno alla fine ha saputo che già di per sè il referendum era incompleto, che non è stato possibile presentare tutte le proposte di chi voleva i SI: come la possibilità di accedere alle tecniche alle coppie single, gay.
Quella che era l'accusa più grave, cioè "scegliere i tratti somatici del bimbo" era pura fantasia. Anche perchè nessun essere umano al mondo può essere d'accordo. E infatti anche quelle parti stanno fra quelle che il referendum non avrebbe in alcun modo attaccato o modificato.
Ma sì sa, la coerenza e la lealtà non è mai prerogativa di certe persone.
Ho messo quattro sì anche per la speranza di quelle persone la cui vita poteva dipendere dall'esisto di quel voto. L'ho messo perchè solo il Costa Rica ha la legislazione più restrittiva della nostra in fatto di fecondazione.
L'ho messo perchè mentre la Spagna, paese anch'esso dalla tradizione cattolicissima, approva con Zapatero delle norme che rendono finalmente civile e giusta la vita civile, in Italia si continua a fare passi indietro. E' l'omofobico fascismo, l'oscurante Chiesa, il viscidume berlusconiano a fare tutto ciò.
Avessero puntato sul NO avrei anche capito.
Ma con questi modi, con quelle bugie nei manifesti e "santini" di medici e ricercatori, mi duole dirlo ma "Laico" non permette più di definire questo paese. Se l'avesse mai fatto, dato il regime democristiano che per cinquantanni l'ha retto.
E lo dico anche a due mesi di distanza, fa ancora male, la ferita alla dignità delle persone e alla laicità dello Stato: non faccio come certe persone, intendo i "riformisti", che dopo aver fatto una battaglia e averla persa si nascondono sull'argomento, quasi provino vergogna.

(foto da www.falkunara.com)

Pubblicato il 8/8/2005 alle 18.27 nella rubrica Laicità.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web