Blog: http://iosonolaico.ilcannocchiale.it

Attentati a Londra. L'antiterrorismo conferma la possibilita' di un attentato in Italia - da rainews

issac_foto.jpg
Hamdi fa parte di un gruppo estemporaneo

Roma, 1 agosto 2005

"Esiste la possibilita' purtroppo di un attentato terroristico in Italia". Lo ha confermato Carlo De Stefano, capo della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione nel corso di una conferenza stampa al Viminale, "anche se i controlli delle forze dell'ordine devono indurci -ha aggiunto- a considerare il fenomeno con la dovuta consapevolezza e con la certezza che le forze dell'ordine hanno messo in atto tutti i controlli per scongiurare questi atti." De Stefano ha sottolineato come siano "state gia' usate le nuove norme del pacchetto sicurezza" citando in particolare il "colloquio investigativo e il reato di falsificazione di documenti".  

Hamdi fa parte di un gruppo estemporaneo
Allo stato attuale delle indagini, emerge che Hamdi "faceva parte di un gruppo estemporaneo piuttosto che di una organizzazione strutturata finalizzata allo svolgimento di attivita' terroristiche". Lo ha affermato il prefetto Carlo De Stefano, direttore della Direzione centrale della Polizia di prevenzione, nel corso di una conferenza stampa convocata per fare il punto sull'arresto di uno degli attentatori del 21 luglio a Londra.
"Questo gruppo - ha sottolineato il prefetto -, sulla base delle informazioni fin qui acquisite, appare inoltre sganciato da qualsiasi contatto con indagini precedentemente condotte in Italia" sul fenomeno del terrorismo di matrice islamica".

Capo kamikaze non era a Roma
Muktar Said Ibrahim, il presunto capo della cellula responsabile degli attentati del 21 luglio a Londra, non e' stato a Roma nelle settimane precedenti l'attentato. "Smentisco la presenza a Roma di uno degli arrestati", ha detto Carlo De Stefano, direttore della Direzione centrale della Polizia di prevenzione, in riferimento alla notizia apparsa sul "Guardian", secondo cui una donna e sua figlia, residenti nello stesso condominio in cui e' stato arrestato Handi Issac, avrebbero visto Muktar nella Capitale prima del 21 luglio.

Contatti di natura familiare
"I contatti in Italia di Hamdi sono solo ed esclusivamente di natura familiare e amicale". Lo ha affermato sempre De Stefano.
"Le evidenze investigative raccolte finora -ha aggiunto De Stefano- non suffragano l'ipotesi che vi siano legami con altre indagini condotte in Italia sul fronte del terrorismo di matrice integralista ne' con organizzazioni terroristiche attive nel territorio".

from Rainews24 - www.rainews24.it

Pubblicato il 1/8/2005 alle 16.44 nella rubrica News and Opinions.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web