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No al fascismo: anche se questa non è nemmeno destra

Che sia più elegante Gianfranco Fini rispetto al nostro amato (?!) premier è perfineo superfluo ricordarlo.Che francamente è difficile accettare che "destra", parola da tante persone spesso odiata ma comunque che ha una sua storia farcita (se guardiamo il male), ricamata e rifinita da personaggi quali Cavour, Giolitti (per guardare all'età della "pietra" su cui l'Italia fu costruita), La Malfa (più decente, più il padre che il figlio comunque), oggi corrisponda a questa marmaglia di personaggi (ex democristiani, ex craxiani graziati per fato o per leggi ad personam) che ci governano, dovrebbe fare ribrezzo pure a chi di destra si definisce. Correggo: proprio di "destra". Purtroppo, quella che è la definizione più coerente o comunque fondata di "destra-sinistra" cosa sono, è più che ovvia.

La destra, in una definizione che iniziò quasi per caso durante e dopo la rivoluzione francese con le prime assemblee legislative "moderne", è conservatrice. Nel bene e nel male.

La sinistra, come ci spiega anche il dizionario di educazione civica (davvero ottimo) "Stato e Società", rappresenta o è rappresentata dalle idee di rinnovamento, a volte anche "radicali".

Attualmente, invece, siamo nell'era del centrodestra e centro-sinistra (col trattino). Stiamo attenti. Gli attuali uomini della destra, ex democristiani, ex craxiani appunto, ex (Tramaglia, repubblichino), post (fini dopo Fiuggi) o neo (Storace non rinnega) fascisti, compresi i leghisti che più fascisti non si può, fanno non una politica "conservatrice", ma demolitrice.

Andiamo con ordine. Hanno un capo che sembra uscito da un supermercato super-saldi alla "Casa della libertà" (ex Polo: cambio di nome perchè era un nome freddo, troppo "polare"?), con il sorriso il trapianto e vari divorzi o processi alle spalle. Uno che insomma racconta barzellette e ride di "buonumore", per dirla alla Feltri. Il partito principale è "Forza Italia": ma vi sembra che in Inghilterra, l'ambiente ad ogni modo più conservatore che ci sia, esistra o possa esistere o ci sarà un partito che si chiami "Come on England!"?

Siamo seri. Diciamo un secco NO al fascismo, in quanto soppressore di libertà, diritti, uguaglianze e laicità.

I missini al governo, pur più "politici" ed eleganti del premier, non ci vanno proprio giù. Si difendano al massimo i valori e ricordi di Costituzione, Partigianeria e Liberazione.

Riconosciamo che questa non è neanche destra, è maganello. E l'ultimo manganello che ci fu da noi fu quello di Tambroni, Presidente del Consiglio DC-MSI (appoggio), cacciato dopo poco tempo a causa della cruenta soppressione di persone e movimenti.

L'altro manganello ancora? Mussolini. E qua, basta il nome, non infierisco.

Un secco no al fascismo, neo, nuovo, moderno o ex che sia. Compreso il post. Ma contemporaneamente il messaggio a chi davvero "di destra" si ritiene: che avrebbe detto Giolitti (non fascista ma decisamente conservatore) della legge "ex cirielli" o Salva Previti che sia?

Da parte di chi non è di destra ma rispetta e conosce i valori della stessa, nel corso del tempo, civile, storico e politico.

Pubblicato il 1/8/2005 alle 0.37 nella rubrica Antifascimo.

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