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Petruccioli "indicato" per la poltrona della RAI, ma davvero?

"Claudio Petruccioli e' stato indicato dall'assemblea totalitaria della Rai come presidente". E' quanto recita la nota dell'ANSA, l'agenzia dell'informazione in tempo (forse o quasi) reale. Dunque, il deputato dei Democratici di sinistra sarà, presumibilmente, il presidente. Come direbbe Giovanni Floris (il consiglio è di leggere il suo libro, "una cosa di sinistra", parecchio buono, un po' troppo soft), Alè.
Salvo poi che ci fermiamo a pensare a perchè, realmente, solo oggi è arrivato questo momento. Prodi che dice di non voler "prodizzare" la RAI. Berlusconi che teme che la stessa venga "sberlusconizzata". Il che va bene a tutti, nel centro sinistra. Era arrivato anche il momento dei vari nomi e discorsi per far slittare la scelta definitiva. Bene ha fatto il blog di qualche istante fa a dire "oggi no...etc"  riprendendo Gaber.
In un paese nel quale le forze politiche, con la guerra pseudo-reazionaria in corso, decine e decine di guerre civili nel mondo, l'imbargo contro Cuba e l'escalation del fenomeno (sgonfio) Ricucci che minacciano la vita civile. pensano alle poltrone Rai, ben fa Giorgio Bocca a definirsi da un ventennio l'"antitaliano" per eccellenza.
Ma vedremo. L'adesione di Verdi, Rifondazione e Comunisti Italiani promette qualcosa di positivo. Ottima l'esperienza dimostrata da Sandro Curzi, ex direttore de l'Unità ai tempi del PCI. Nel frattempo Sansonetti, un altro che ha fatto il passaggio dal giornale ex PC a quello di RC, aveva preso il posto di Curzi alla direzione di Liberazione.
Petruccioli, fra l'altro, era stato direttore de l'Unità, del periodo tardo berlingueriano. In tempi in cui le acque della TV sono agitatissime, speriamo sia la parola fine. Anche se, con la sfiducia e la sindrome da scettici-Bocca che ci attanaglia, "se non vedo non credo".
Ci vorrebbe Giorgio Gaber. E magari una bella borsa di pazienza.

Pubblicato il 30/7/2005 alle 17.25 nella rubrica News and Opinions.

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