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ma la politica è laica oppure è incredibilmente religiosa-praticante e antica?


Diario


8 agosto 2005

Cosa si intende per licenziamento ingiustificato? Sull'articolo 18 (prima parte)

  • Cosa si intende per licenziamento ingiustificato?
  • In merito all'Articolo 18 e alla polemica Bertinotti-Cofferati riguardo referendum di qualche tempo, che fra le altre cose consiglio di approfondire con l'ottima analisi fatta da Giovanni Floris nel libro "Una cosa di (centro) sinistra" (Mondadori), ecco un ottimo brano per capire meglio "cosa si intende per licenziamente ingiustificato", cioè quello che il PRC e i sindacati (pur con il singhiozzo) volevano estendere anche alle aziende più piccole, con meno di 15 dipendenti...

    "L’art. 2119 c.c. disciplina sia il licenziamento sia le dimissioni senza preavviso per giusta causa, facendo riferimento al verificarsi di "una causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto".

    L’art. 3, legge 15 luglio 1966, n. 604 fornisce, invece, la definizione del licenziamento con preavviso per giustificato motivo, riferendolo o a "un notevole inadempimento degli obblighi contrattuali" (il cd. giustificato motivo soggettivo), ovvero a "ragioni inerenti all’attività produttiva, all’organizzazione del lavoro e al regolare funzionamento di essa" (il cd. giustificato motivo oggettivo).

    Quindi: si definisce licenziamento ingiustificato il licenziamento privo di una motivazione reale collegata esclusivamente allo svolgimento del rapporto di lavoro (es.: lite con passaggio a vie di fatto in azienda, danneggiamento doloso di attrezzature e materiali, furto, minacce a superiore, mancanza di lavoro, ecc.). Sono pertanto escluse tutte le motivazioni di valutazione soggettiva riguardante il lavoratore (es.: fede politica o religiosa, etnia, sesso, opinioni personali, iscrizione al sindacato, adesioni a scioperi, ecc.)

    Come viene sanzionato il licenziamento ingiustificato?

    Il licenziamento "privo di giusta causa o giustificato motivo" (cioè ingiustificato) viene oggi sanzionato diversamente a seconda delle dimensioni occupazionali del datore di lavoro:

    Datori di lavoro con più di 15 dipendenti nell'unità produttiva (o più di 5 dipendenti se impresa agricola)

    Datori di lavoro con più di 15 dipendenti nel territorio comunale (o più di 5 se impresa agricola) a prescindere dal numero dei dipendenti nelle singole unità produttive

    Datori di lavoro con più di 60 dipendenti in ambito nazionale a prescindere al numero dei dipendenti nelle singole unità produttive

    Oggi è previsto che se il Giudice del Lavoro riconosce l'illegittimità del licenziamento, con sentenza ordina all'imprenditore:
    di reintegrare il lavoratore nel suo posto di lavoro
    di risarcirlo corrispondendogli tutte le retribuzioni dal giorno del licenziamento sino al giorno della effettiva reintegrazione al lavoro, compreso il versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali (in ogni caso il risarcimento non potrà essere inferiore a 5 mensilità di retribuzione)


    Inoltre, fermo restando il diritto al risarcimento del danno sopra indicato (tutte le retribuzioni dovute dal momento del licenziamento al reintegro al lavoro, e comunque un minimo di 5 mensilità), il lavoratore ha la facoltà di chiedere al datore di lavoro in sostituzione della reintegrazione nel posto di lavoro, una indennità pari a 15 mensilità di retribuzione globale di fatto (quindi compresa la 13ma, 14ma, TFR).

     °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

    Per i dipendenti di datori di lavoro che nelle singole unità produttive, o nel totale di più unità dello stesso comune, non raggiungano i 16 addetti (oppure i 6, se impresa agricola) e che abbiano, nel totale delle unità produttive suddivise in più comuni, più di 15 dipendenti e meno di 60 in totale, è' il datore di lavoro che può scegliere fra la riassunzione del lavoratore o la corresponsione di un risarcimento del danno

                                                                   °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

    Per i datori di lavoro con meno di 16 dipendenti il risarcimento economico a loro carico può variare da 2,5 a 6 mensilità di retribuzione globale di fatto

    Per i datori di lavoro che abbiano più di 15 dipendenti la misura del risarcimento è rapportata all'anzianità del lavoratore in azienda, ed è la seguente:

    Fino a 10 anni da 2.5 a 6 mensilità di retribuzione
    Da 10 a 20 anni da 2,5 a 10 mensilità di retribuzione
    Oltre 20 anni da 2,5 a 14 mensilità di retribuzione
    "

    materiale tratto da www.cgiltoscana.it


    manifesto PRC per il referendum Art.18





    permalink | inviato da il 8/8/2005 alle 18:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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    "Sostiene Pereira"
    - di Antonio Tabucchi

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    davvero un libro che non puoi interrompere. Bello. In inglese è ancora più gustoso. Consiglio di leggere anche "Angels and Demons". Stepitoso.




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    Eskimo (Francesco Guccini)
    Questa domenica in Settembre
    non sarebbe pesata cosi'
    l'estate finiva piu' nature
    vent'anni fa o giu' di li'
    Con l'incoscienza dentro al basso ventre
    e alcuni audaci, in tasca "l'Unita'",
    la paghi tutta, e a prezzi d'inflazione,
    quella che chiaman la maturita'
    Ma tu non sei cambiata di molto
    anche se adesso e' al vento quello che
    io per vederlo ci ho impiegato tanto
    filosofando pure sui perche'
    Ma tu non sei cambiata di tanto
    e se cos'e' un orgasmo ora lo sai
    potrai capire i miei vent'anni allora
    e quasi cento adesso capirai
    Portavo allora un eskimo innocente
    dettato solo dalla poverta'
    non era la rivolta permanente
    diciamo che non c'era e tanto fa
    Portavo una coscienza immacolata
    che tu tendevi a uccidere pero'
    inutilmente ti ci sei provata
    con foto di famiglia o paleto'
    E quanto son cambiato da allora
    e l'eskimo che conoscevi tu
    lo porta addosso mio fratello ancora
    e tu lo porteresti e non puoi piu'
    Bisogna saper scegliere il tempo
    non arrivarci per contrarieta'
    tu giri adesso con le tette al vento
    io ci giravo gia' vent'anni fa
    Ricordi fu con te a Santa Lucia
    al portico dei Servi per Natale
    credevo che Bologna fosse mia
    ballammo insieme all'anno o a Carnevale
    Lasciammo allora tutti e due un qualcuno
    che non ne fece un dramma o non lo so
    ma con i miei maglioni ero a disagio
    e mi pesava quel tuo paleto'
    Ma avevo la rivolta fra le dita
    dei soldi in tasca niente e tu lo sai
    e mi pagavi il cinema stupita
    e non ti era toccato farlo mai
    Perche' mi amavi non l'ho mai capito
    cosi' diverso da quei tuoi cliche
    perche' fra i tanti, bella,
    che hai colpito ti sei gettata addosso proprio a me
    Infatti i fiori della prima volta
    non c'erano gia' piu' nel sessantotto
    scoppiava finalmente la rivolta
    oppure in qualche modo mi ero rotto
    Tu li aspettavi ancora ma io gia' urlavo che
    Dio era morto, a monte, ma pero'
    contro il sistema anch'io mi ribellavo
    cioe', sognando Dylan e i provo
    E Gianni ritornato da Londra
    a lungo ci parlo' dell'LSD
    tenne una quasi conferenza colta
    sul suo viaggio di nozze stile freak
    E noi non l'avevamo mai fatto
    e noi che non l'avremmo fatto mai
    quell'erba ci creseva tutt'attorno
    per noi crescevan solo i nostri guai
    Forse ci consolava far l'amore
    ma precari in quel senso si era gia'
    un buco da un amico, un letto a ore
    su cui passava tutta la citta'
    L'amore fatto alla boia d'un Giuda
    e al freddo in quella stanza di altri e spoglia
    vederti o non vederti tutta nuda
    era un fatto di clima e non di voglia
    E adesso che potremmo anche farlo
    e adesso che problemi non ne ho
    che nostalgia per quelli contro un muro
    o dentro a un cine o li' dove si puo'
    E adesso che sappiamo quasi tutto
    e adesso che problemi non ne hai
    che nostalgia, lo rifaremmo in piedi
    scordando la moquette stile e l'Hi Fi
    Diciamolo per dire, ma davvero
    si ride per non piangere perche'
    se penso a quella ch'eri, a quel che ero,
    che compassione che ho per me e per te
    Eppure a volte non mi spiacerebbe
    essere quelli di quei tempi la'
    sara' per aver quindic'anni in meno
    o avere tutto per possibilita'
    Perche' a vent'anni e' tutto ancora intero
    perche' a vent'anni e' tutto chi lo sa
    a vent'anni si e' stupidi davvero
    quante balle si ha in testa a quell'eta'
    Oppure allora si era solo noi
    non c'entra o meno questa gioventu'
    di discussioni, caroselli, eroi
    quel ch'e' rimasto dimmelo un po' tu
    E questa domenica in Settembre
    se ne sta lentamente per finire
    come le tante via distrattamente
    a cercare di fare o di capire
    Forse lo stan pensando anche gli amici
    gli andati, i rassegnati, i soddisfatti,
    giocando a dire che si era piu' felici
    pensando a chi si e' perso o no a quei patti
    Ed io che ho sempre un eskimo addosso
    uguale a quello che ricorderai
    io come sempre, faccio quel che posso
    domani poi ci pensero' se mai
    Ed io ti cantero' questa canzone
    uguale a tante che gia' ti cantai
    ignorala come hai ignorato le altre
    e poi saran le ultime oramai

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